
Le tariffe per iPhone 4 con le proposte di 3 Italia, come al solito molto vantaggiose, in questo caso addirittura più vantaggiose delle precedenti tariffe applicate all’iPhone 3Gs.
L’iPhone 4 da 16 GB viene proposto in abbinamento ad una tariffa Top con il cosiddetto upfront o prezzo di ingresso azzerato, ciò significa che il costo iniziale è di 0 €, mentre l’importo mensile varia a seconda dei minuti di traffico inclusi.
La Top 400, ad esempio, include 400 minuti al mese verso tutti, 100 sms verso tutti e 2 GB di traffico Internet per 29 € al mese. Fino a pochi mesi fa questa tariffa prevedeva 3 GB di traffico Internet al mese, ma l’iPhone 3Gs da 16 GB aveva un prezzo di ingresso di 199 €, mentre adesso per l’iPhone 4 di pari capacità l’upfront viene azzerato.
I prezzi di ingresso dell’iPhone 4 da 32 GB non sono ancora noti, ma ragionevolmente dovrebbero aggirarsi intorno ai 100 €, sebbene il fatto che anche Tre non li abbia comunicati fa sorgere il sospetto che non ce ne saranno molti disponibili nei primi giorni di lancio.
Alcune indiscrezioni sostengono infine che Tre sarebbe addirittura in grado di vendere gli iPhone 4 privi di abbonamento a prezzi inferiori a quelli annunciati ufficialmente da Apple.
martedì 27 luglio 2010
Le tariffe Tre per iPhone 4
mercoledì 5 maggio 2010
Come rubare le password di Facebook
Sono sempre più frequenti i casi di pirati informatici che rubano le password di Facebook. La posta in palio è davvero ghiotta: la possibilità di spacciarsi per un’altra persona e avere accesso ad informazioni personali e riservate, quali foto e messaggi privati. Come rubare le password di Facebook
Tuttavia, non ci si può proteggere, se non si conoscono i modi con cui i pirati informatici agiscono! Ecco allora i modi con cui è possibile rubare le password di Facebook e i suggerimenti da seguire per proteggersi al meglio.
In primo luogo, un pirata informatico che vuole rubare un account di Facebook inizia provando diverse combinazioni di password, come il nome della fidanzata della vittima o la sua data di nascita. Queste sono informazioni che non vanno mai usate come password: per proteggersi, occorre scegliere una password difficile da indovinare.
Nel caso in cui un pirata informatico non riuscisse a trovare la password della vittima, sicuramente la contatterà via e-mail, spacciandosi per Facebook. In questo caso, le verrà proposto di collegarsi ad un sito Web, che avrà la stessa grafica di Facebook, in cui le sarà richiesta la password usata su Facebook. I motivi potrebbero essere diversi, fra cui un presunto malfunzionamento dell’account di Facebook.
Esistono altri metodi che un pirata informatico potrebbe usare per rubare un account di Facebook. Ad esempio, potrebbe violare la sicurezza di un altro sito Internet in cui è iscritta la vittima, trovare la password che ha usato per iscriversi in quel sito Internet e provare ad usarla per accedere al suo account Facebook. Ecco perché è fondamentale usare una password diversa per ogni sito Internet a cui ci si iscrive.
Un ultimo metodo usato dai pirati informatici per rubare le password di Facebook è quello di installare nel computer della vittima un programma che memorizza quello che digita (keylogger). In questo modo, quando accederà a Facebook, digiterà la password che verrà memorizzata e inviata al pirata informatico. In questo caso, puoi proteggerti utilizzando un buon antivirus.
Fonte: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-rubare-le-password-di-facebook-10369.html
domenica 18 aprile 2010
Scoprire Chi Visita Il Tuo Profilo Su Facebook
Scoprire Chi Visita Il Tuo Profilo Su Facebook
Allora corri ad installare Historyseeker – Profile watcher!, un’applicazione che ti consentirà di scoprire scoprire chi visita il tuo profilo su Facebook ogni giorno, in maniera veramente semplice e rapida.
Innanzitutto, accertati di aver effettuato l’accesso a Facebook, collegati a questa pagina e clicca prima sul pulsante viola Consenti e poi su Sì, condividi la mia e-mail per installare l’applicazione Historyseeker – Profile watcher nel tuo profilo di Facebook.
A caricamento dell’applicazione ultimato (potrebbe volerci qualche minuto), fai click sul pulsante grigio Add to Profile per aggiungere la scheda di Historyseeker – Profile watcher nel tuo profilo di Facebook. Se il pulsante non compare, clicca sulla voce Account collocata in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni applicazioni dal menu che si apre.
Nella pagina che si apre, fai click sulla voce Modifica impostazioni relativa all’applicazione Historyseeker – Profile watcher! e clicca sulla dicitura aggiungi per attivare il riquadro dell’applicazione nel tuo profilo. A questo punto, clicca sulla voce Profilo (in alto a destra) e sul pulsante Riquadri per accedere alla lista dei riquadri disponibili, fai click sulla matita presente nel riquadro Historyseeker – Profile watcher! e seleziona la voce Sposta nella tabella bacheca per l’applicazione alla tua bacheca.
Adesso, per scoprire chi visita il tuo profilo su Facebook, non devi far altro che accedere alla pagina del tuo profilo e cliccare sul collegamento QUI presente nel box di Historyseeker – Profile watcher (sulla sinistra). Verrai rimandato ad una pagina con la lista delle persone che hanno visitato il tuo profilo e tutti i dettagli sulle visite ricevute (es. data di accesso).
Fonte:http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/scoprire-chi-visita-il-tuo-profilo-su-facebook-10057.html
venerdì 29 maggio 2009
Sky Gratis
Sky Gratis
La pirateria satellitare non conosce limiti! Dopo l’uscita della nuova codifica NDS2 per i canali di SKY Italia, la visione di questi canali senza abbonamento sembrava ormai impossibile. Una codifica veramente inattaccabile, cambio dei codici ogni decina di secondi, praticamente impossibile decriptare i canali con una scheda programmata o con un decoder programmato.
Prima di iniziare vorrei anticipare che la tecnica che andrò a spiegarvi è illegale e si tratta di pirateria satellitare. Questo articolo è scritto solo a scopo di informazione, ogni utente è a conoscenza che questa tecnica è illegale e non va sfruttata!
Ecco la nuova idea, che in realtà è nata già da qualche anno, ma che ultimamente si sta diffondendo: si tratta del Cardsharing, in italiano “Condivisione Carta”. E’ una tecnica che non permette di aprire i canali criptati gratuitamente, ma permette di condividere la scheda di SKY o di qualsiasi altro provider con altre persone. In questo modo un abbonato con la scheda può condividere i codici che permettono di decodificare i canali con 15-20 persone, attraverso internet e dei decoder apposta.
Cosa occorre per fare il CardSharing?
* Per prima cosa occorre avere un abbonamento ADSL flat, cioè è necessario avere la possibilità di stare connessi a internet 24h/24h.
* Altrettanto fondamentale è un decoder Linux Based con porta LAN per poterlo collegare a internet. Le marche di questi decoder sono principalmente la DreamMultimedia che da diversi anni ha creato i Dreambox (cos’è un dreambox?), in italiano “Scatola dei sogni”. Un Decoder che in realtà è un PC a basse prestazioni, con un processore IBM da 250 MHZ e circa 60 MB di RAM con installato un sistema operativo basato su LINUX. Sulla scia dei Dreambox sono nati diversi altri decoder molto simili come IPBox, InetBox, LinuxBox… Recentemente è uscito anche il QBox della duolabs con dalle caratteristiche migliori, l’interfaccia Wi-Fi e doppio tuner, satellitare e digitale terrestre.
* Indispensabile è anche un router per collegare il decoder alla rete locale, quindi al PC di casa ed a internet.
* Infine non fondamentale, ma utile è un abbonamento da condividere con altri utenti.
Con questo materiale è possibile iniziare a sfruttare la tecnica del Cardsharing.
Come procedere:
* Collegare il decoder al televisore e alla rete locale attraverso il router.
* Caricare sul decoder un nuovo firmware, chiamato “immagine” che sostituirà l’originale (E’ possibile reperire immagini per dreambox su dreambox.it).
* Installare sul decoder i settings (lista canali) e una softcam che serve per condividere l’abbonamento. Le softcam utilizzate sono principalmente due: CCcam, utilizzata in caso di abbonamento NDS2 e NewCS abbinata alla CCcam in caso di abbonamento NDS3. Solitamente questa installazione può essere fatta direttamente dal decoder, che attraverso un pannelo permette di scaricare e installare automaticamente queste componenti.
* A questo punto bisogna creare un DNS, perchè solitamente l’IP di un’abitazione non è statico, ma varia. Quindi è necessario registrarsi a dyndns.com oppure a NO-IP.com e creare un nome DNS che punterà al IP dell’abitazione (ad esempio: mionome.dyndns.org -> 87.54….). In secondo luogo è necessario anche aprire un porta nel router sull’indirizzo IP del decoder. Quindi entrare nel pannello di amministrazione del router e aprire ad esempio la porta 12000 sull’ip del dreambox che sarà ad esempio 192.168.1.2
* Ora è necessario che il dreambox, quando l’IP cambia, vada ad aggiornare il puntamento del DNS, questo si fa configurando il programma Inadyn che solitamente viene installato sul decoder quando si installa la nuova immagine.
* Adesso resta da modificare solo il file CCcam.cfg che si trova nella cartella var/etc del decoder. E’ possibile accedere al decoder tramite FTP ed accedere alla cartella. Per fare queste modifiche esistono delle guide apposta reperibili in rete, come Cubalibre Sat (registrazione obbligatoria)
Con questi passi è possibile condividere l’abbonamento tra più persone che abbiano un decoder basato su Link e con porta LAN.
Va comunque detto che questi decoder sono dei decoder di altissimo livello e possono essere usati anche senza praticare il cardsharing che è illegale. Ad esempio permettono di inserire un hard disk all’interno o all’esterno del decoder per registrare i programmi che si stanno guardando, oppure è possibile guardare la TV sul pc della rete locale alla quale è collegato il decoder e tante altre interessanti funzioni…
Per maggiori informazioni e guide sui dreambox: dreambox.it
Negozi online che vedono questi decoder a buon prezzo (da 100€): chipplanet.it e cesarex.com
Fonte:www.area3000.it
mercoledì 22 aprile 2009
Con il Cardsharing è possibile guardare SKY gratis!
Prima di iniziare vorrei anticipare che la tecnica che andrò a spiegarvi è illegale e si tratta di pirateria satellitare. Questo articolo è scritto solo a scopo di informazione, ogni utente è a conoscenza che questa tecnica è illegale e non va sfruttata!
La pirateria satellitare non conosce limiti! Dopo l’uscita della nuova codifica NDS2 per i canali di SKY Italia, la visione di questi canali senza abbonamento sembrava ormai impossibile. Una codifica veramente inattaccabile, cambio dei codici ogni decina di secondi, praticamente impossibile decriptare i canali con una scheda programmata o con un decoder programmato.
Ecco la nuova idea, che in realtà è nata già da qualche anno, ma che ultimamente si sta diffondendo: si tratta del Cardsharing, in italiano “Condivisione Carta”. E’ una tecnica che non permette di aprire i canali criptati gratuitamente, ma permette di condividere la scheda di SKY o di qualsiasi altro provider con altre persone. In questo modo un abbonato con la scheda può condividere i codici che permettono di decodificare i canali con 15-20 persone, attraverso internet e dei decoder apposta.
Cosa occorre per fare il CardSharing?
* Per prima cosa occorre avere un abbonamento ADSL flat, cioè è necessario avere la possibilità di stare connessi a internet 24h/24h.
* Altrettanto fondamentale è un decoder Linux Based con porta LAN per poterlo collegare a internet. Le marche di questi decoder sono principalmente la DreamMultimedia che da diversi anni ha creato i Dreambox (cos’è un dreambox?), in italiano “Scatola dei sogni”. Un Decoder che in realtà è un PC a basse prestazioni, con un processore IBM da 250 MHZ e circa 60 MB di RAM con installato un sistema operativo basato su LINUX. Sulla scia dei Dreambox sono nati diversi altri decoder molto simili come IPBox, InetBox, LinuxBox… Recentemente è uscito anche il QBox della duolabs con dalle caratteristiche migliori, l’interfaccia Wi-Fi e doppio tuner, satellitare e digitale terrestre.
* Indispensabile è anche un router per collegare il decoder alla rete locale, quindi al PC di casa ed a internet.
* Infine non fondamentale, ma utile è un abbonamento da condividere con altri utenti.
Con questo materiale è possibile iniziare a sfruttare la tecnica del Cardsharing.
Come procedere:
* Collegare il decoder al televisore e alla rete locale attraverso il router.
* Caricare sul decoder un nuovo firmware, chiamato “immagine” che sostituirà l’originale (E’ possibile reperire immagini per dreambox su dreambox.it).
* Installare sul decoder i settings (lista canali) e una softcam che serve per condividere l’abbonamento. Le softcam utilizzate sono principalmente due: CCcam, utilizzata in caso di abbonamento NDS2 e NewCS abbinata alla CCcam in caso di abbonamento NDS3. Solitamente questa installazione può essere fatta direttamente dal decoder, che attraverso un pannelo permette di scaricare e installare automaticamente queste componenti.
* A questo punto bisogna creare un DNS, perchè solitamente l’IP di un’abitazione non è statico, ma varia. Quindi è necessario registrarsi a dyndns.com oppure a NO-IP.com e creare un nome DNS che punterà al IP dell’abitazione (ad esempio: mionome.dyndns.org -> 87.54….). In secondo luogo è necessario anche aprire un porta nel router sull’indirizzo IP del decoder. Quindi entrare nel pannello di amministrazione del router e aprire ad esempio la porta 12000 sull’ip del dreambox che sarà ad esempio 192.168.1.2
* Ora è necessario che il dreambox, quando l’IP cambia, vada ad aggiornare il puntamento del DNS, questo si fa configurando il programma Inadyn che solitamente viene installato sul decoder quando si installa la nuova immagine.
* Adesso resta da modificare solo il file CCcam.cfg che si trova nella cartella var/etc del decoder. E’ possibile accedere al decoder tramite FTP ed accedere alla cartella. Per fare queste modifiche esistono delle guide apposta reperibili in rete, come Cubalibre Sat (registrazione obbligatoria)
Con questi passi è possibile condividere l’abbonamento tra più persone che abbiano un decoder basato su Link e con porta LAN.
Va comunque detto che questi decoder sono dei decoder di altissimo livello e possono essere usati anche senza praticare il cardsharing che è illegale. Ad esempio permettono di inserire un hard disk all’interno o all’esterno del decoder per registrare i programmi che si stanno guardando, oppure è possibile guardare la TV sul pc della rete locale alla quale è collegato il decoder e tante altre interessanti funzioni…
Per maggiori informazioni e guide sui dreambox: dreambox.it
Negozi online che vedono questi decoder a buon prezzo (da 100€): chipplanet.it e cesarex.com
Fonte:www.area3000.it
Con il Cardsharing è possibile guardare SKY gratis!
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